Attualità

Trovate qui le informazioni più importanti e le modifiche riguardo alla legge sui prodotti chimici. 


18.08.2021: REACH, UE : l’ECHA ha aggiunto otto sostanze estremamente problematiche (SVHC) all’elenco delle sostanze candidate

L'Agenzia europea per le sostanze chimiche ECHA ha aggiunto quattro sostanze estremamente problematiche SVHC all’elenco delle sostanze candidate:

nome

numero EC, list number

numero CAS

2-(4-tert-butylbenzyl)propionaldehyde and its individual stereoisomers

-

-

Orthoboric acid, sodium salt

237-560-2

13840-56-7

2,2-bis(bromomethyl)propane1,3-diol (BMP);

 

2,2-dimethylpropan-1-ol, tribromo derivative/3-bromo-2,2-bis(bromomethyl)-1-propanol (TBNPA);

 

2,3-dibromo-1-propanol (2,3-DBPA)

221-967-7;

 

253-057-0;

 

202-480-9

3296-90-0;

36483-57-5;

1522-92-5;

96-13-9

Glutaral

203-856-5

111-30-8

Medium-chain chlorinated paraffins (MCCP) UVCB substances consisting of more than or equal to 80% linear chloroalkanes with carbon chain lengths within the range from C14 to C17

-

-

Phenol, alkylation products (mainly in para position) with C12-rich branched alkyl chains from oligomerisation, covering any individual isomers and/ or combinations thereof (PDDP)

-

-

1,4-dioxane

204-661-8

123-91-1

4,4'-(1-methylpropylidene)bisphenol

201-025-1

77-40-7

Se un articolo contiene più dello 0,1% della o delle SVHC dell'elenco, il fornitore ha l'obbligo di informarne gli utilizzatori professionali e privati.
https://www.anmeldestelle.admin.ch/chem/it/home/themen/reach-clp-helpdesk/reach-helpdesk/stoffe-erzeugnisse.html
In Svizzera, il fornitore ha l'obbligo di informarne gli utilizzatori professionali e privati se un oggetto contiene più dello 0,1% delle sostanze dell’allegato 3 OPChim.
https://www.anmeldestelle.admin.ch/chem/it/home/themen/pflicht-hersteller/gegenstaende.html


18.06.2021: La decisione del Consiglio federale di porre fine ai negoziati sull'Accordo istituzionale non ha attualmente alcuna ripercussione sull'accordo esistente con l'UE nel settore dei biocidi (MRA, RS 0.946.526.81, capitolo 18).
Il riconoscimento reciproco delle autorizzazioni e l'accesso al mercato rimangono garantiti. Come prima, i rappresentanti svizzeri delle autorità sono integrati nei vari organi e gruppi di lavoro dell'UE e continuano ad avere accesso ai dati.

Tuttavia, a causa dell'interruzione dei negoziati, non saranno conclusi nuovi accordi e gli accordi esistenti non possono essere aggiornati o rinegoziati (ad esempio se le disposizioni di base degli accordi sono abrogate da nuovi regolamenti UE).

Il capitolo 18 Biocidi è stato rinegoziato a causa del nuovo regolamento sui prodotti biocidi entrato in vigore nell'UE nel 2013, che ha abrogato la direttiva, ed è entrato in vigore nel 2015 nella versione aggiornata. Le basi giuridiche del capitolo 18 sono aggiornate e non ci aspettiamo che nuove basi giuridiche dell'UE richiedano un aggiornamento o una rinegoziazione del capitolo 18 nel prossimo futuro.

Il fallimento dei negoziati sull'Accordo istituzionale non ha quindi attualmente alcun impatto sull'attuale capitolo 18 dei biocidi dell'MRA.


10.06.2021: Elenco delle nuove sostanze notificate o annunciate in Svizzera

In Svizzera, l'obbligo di notifica si applica per quantità superiori a 1 tonnellata per fabbricante o importatore di nuove sostanze. L’elenco delle nuove sostanze notificate o annunciate in Svizzera contiene attualmente 2167 annunci e notifiche di 1721 sostanze. In giugno 2021, l’organo comune di notifica per prodotti chimici ha incluso 82 appunti nell'elenco. Vengono pubblicati solo il nome commerciale e il numero CE o il numero di lista. Per le sostanze notificate o comunicate con lo stesso nome commerciale, viene elencato uno solo appunto.


25.03.2021: Termine ultimo per presentare domanda di autorizzazione eccezionale per quattro composti di cromo VI

Le sostanze sotto indicate figurano nell'allegato 1.17 dell’ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici (ORRPChim). Per principio, il loro impiego e la loro immissione sul mercato per l’impiego sono vietati in Svizzera dopo il periodo di transizione (1.4.2023). Entro il 1.10.2021 è ancora possibile presentare domanda di autorizzazione eccezionale presso l’organo di notifica per prodotti chimici.

N° di registrazione

Sostanza

Proprietà intrinseche alla base dei divieti

Periodo di transizione

Impieghi o categorie di impiego esentati

28.

Tris(cromato) di dicromo

n. CE 246‑356-2

n. CAS 24613-89-6

Cancerogeno (categoria 1B)

1.4.2023

-

29.

Cromato di stronzio

n. CE 232-142-6

n. CAS 7789-06-2

Cancerogeno (categoria 1B)

1.4.2023

-

30.

Idrossiottaosso­dizincatodicromato di potassio

n. CE 234‑329-8

n. CAS 11103-86-9

Cancerogeno (categoria 1A)

1.4.2023

-

31.

Ottaidrossocromato di pentazinco

n. CE 256-418-0

n. CAS 49663-84-5

Cancerogeno (categoria 1A)

1.4.2023

-


16.02.2021: Domanda per utilizzare il triossido di cromo: ambienti interessati possono comunicare informazioni su sostanze o tecnologie alternative non oltre il 15.4.2021

L'impresa CIMO Compagnie industrielle de Monthey SA, Monthey, ha inoltrato una domanda per continuare ad utilizzare il triossido di cromo (sostanza elencata nell' allegato 1.17 ORRPChim e nell'allegato XIV del regolamento REACH) in un catalizzatore nel sistema di trattamento dell'aria di scarico di un impianto di trattamento dei rifiuti pericolosi. A questo proposito, l'organo di notifica ha pubblicato informazioni non confidenziali sugli impieghi previsti della sostanza. Ambienti interessati possono comunicare informazioni su sostanze o tecnologie alternative all'organo di notifica entro il 15.4.2021.

reachhelpdesk@bag.admin.ch

Ufficio federale della sanità pubblica
Organo comune di notifica per prodotti chimici dell' UFAM - UFSP - SECO
CH-3003 Berna

https://www.anmeldestelle.admin.ch/chem/de/home/themen/pflicht-hersteller/stoffe/stoffe-anhang-chemrrv-reach/aktuelle-konsultationen-zu-beantragten-verwendungen.html
CIMO SA - catalyseur contenant Cr(VI)-version publique (PDF, 522 kB, 16.02.2021)


21.01.2021: REACH, UE : l’ECHA ha aggiunto quattro sostanze estremamente problematiche (SVHC) all’elenco delle sostanze candidate

L'Agenzia europea per le sostanze chimiche ECHA ha aggiunto quattro sostanze estremamente problematiche SVHC all’elenco delle sostanze candidate:
1. Dioctyltin dilaurate, stannane, dioctyl-, bis(coco acyloxy) derivs., and any other stannane, dioctyl-, bis(fatty acyloxy) derivs. wherein C12 is the predominant carbon number of the fatty acyloxy moiety
• dioctyltin dilaurate; stannane, dioctyl-, bis(coco acyloxy) derivs. EG-Nr. -, CAS-Nr. -
• Stannane, dioctyl-, bis(coco acyloxy) derivs. EG-Nr. 293-901-5, CAS-Nr. 91648-39-4
• Dioctyltin dilaurate EG-Nr. 222-883-3, CAS-Nr. 3648-18-8

2. Bis(2-(2-methoxyethoxy)ethyl)ether: EG-Nr. 205-594-7, CAS-Nr. 143-24-8

Se un articolo contiene più dello 0,1% della o delle SVHC dell'elenco, il fornitore ha l'obbligo di informarne gli utilizzatori professionali e privati.
https://www.anmeldestelle.admin.ch/chem/it/home/themen/reach-clp-helpdesk/reach-helpdesk/stoffe-erzeugnisse.html

In Svizzera, il fornitore ha l'obbligo di informarne gli utilizzatori professionali e privati se un oggetto contiene più dello 0,1% delle sostanze dell’allegato 3 OPChim.
https://www.anmeldestelle.admin.ch/chem/it/home/themen/pflicht-hersteller/gegenstaende.html


09.04.2020: Decisione generale n. 2 per i disinfettanti

L’organo di notifica per prodotti chimici rilascia un'autorizzazione in caso di situazioni eccezionali per i disinfettanti di superfici a base di cloro attivo. L'obiettivo è quello di contrastare le difficoltà nell'approvvigionamento.

Autorizzazione in caso di situazioni eccezionali per i disinfettanti


28.02.2020: Autorizzazione in caso di situazioni eccezionali per i disinfettanti e elenco dei disinfettanti autorizzati dall'UFSP per il controllo dei virus Influenza e Coronavirus.

L’UFSP rilascia un'autorizzazione in caso di situazioni eccezionali per i disinfettanti a base di alcol. L'obiettivo è quello di contrastare le difficoltà nell'approvvigionamento della popolazione. Inoltre, è stato pubblicato un elenco di disinfettanti approvati dall'UFSP, che possono essere utilizzati per combattere l'influenza e i Coronavirus.


06.03.2019 Metodi analitici per cloroparaffine

A seguito del loro inserimento nell’allegato A della Convenzione di Stoccolma, a partire da fine 2018 vige un divieto generale e globale di fabbricazione e di utilizzo delle cloroparaffine a catena corta. Per la Svizzera, le disposizioni relative al divieto sono recepite nell’allegato 1.1 dell’ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici (RS 814.81). Per l’esecuzione delle prescrizioni in materia di diritto ambientale è opportuno misurare le cloroparaffine a catena corta in campioni. A causa della composizione complessa e sconosciuta delle miscele cloroparaffiniche contenute nei prodotti, la prova e la quantificazione precisa delle cloroparaffine rappresentano di fatto una sfida straordinaria. Per prevenire quantificazioni erronee, il dott. Christian Bogdal (PF Zurigo), su mandato dell’UFAM, ha stilato una panoramica dei metodi analitici esistenti per il rilevamento quantitativo delle cloroparaffine in campioni e valutato da un punto di vista critico i vantaggi e i limiti dei singoli metodi.

La pubblicazione «Analysemethoden für Chlorparaffine für den Vollzug umweltrechtlicher Vorschriften» (in tedesco con riassunto in francese) è ora disponibile sul sito web dell’UFAM:

https://www.bafu.admin.ch/bafu/it/home/temi/prodotti-chimici/pubblicazioni-studi/studi.html


05.02.2019 Identificatore unico di formula (UFI)

Il seguente documento descrive la situazione attuale relativa all'ottenimento di una UFI ai sensi dell'art. 15a dell'Ordinanza sui prodotti chimici.


05.02.2019 Strategia per la sicurezza dei prodotti chimici

Sulla base dei risultati della valutazione dell’esecuzione interdipartimentale della legislazione sui prodotti chimici, effettuata nel 2013, il Consiglio federale ha incaricato i servizi competenti di elaborare una strategia comune. La presente strategia rappresenta una concezione comune in materia di sicurezza dei prodotti chimici da parte dei servizi federali coinvolti nell’esecuzione a livello federale della legislazione sui prodotti chimici ed intende rafforzare la loro collaborazione. Verso l’esterno crea fiducia informando i gruppi di interesse, gli altri servizi federali e il mondo politico sugli obiettivi che persegue. La strategia è stata elaborata dai cinque servizi federali responsabili dell’esecuzione della legislazione sui prodotti chimici (UFAM, UFSP, UFAG, USAV e SECO), che la attueranno congiuntamente.


Ultima modifica 03.12.2019

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