Attualità archivio



06.09.2016: Domanda per utilizzare diarsenico triossido: ambienti interessati possono comunicare informazioni su sostanze o tecnologie alternative non oltre il 15.10.2016

L'impresa Erie Electroverre SA, Romont ha inoltrata una domanda per continuare a utilizzare il diarsenico triossido (figura nell' allegato 1.17 ORRPChim e nell'allegato XIV REACH) per la fabbricazione di vetro piatto extra bianco per portaoggetti per microscopio. A questo proposito, l'organo di notifica ha pubblicato informazioni non confidenziali sugli impieghi previsti della sostanza. Ambienti interessati possono comunicare all'organo di notifica informazioni su sostanze o tecnologie alternative entro il 15.10.2016.

reachhelpdesk@bag.admin.ch

Ufficio federale della sanità pubblica
Organo comune di notifica per prodotti chimici dell' UFAM - UFSP - SECO
CH-3003 Berna


News settembre 2016

Il 20 luglio 2016 è stato pubblicato il 9° adeguamento al progresso tecnico (9° ATP) del regolamento CLP.

Con la modifica, 26 nuove sostanze sono aggiunte all’allegato VI del regolamento CLP e 22 voci esistenti vengono modificate. Le classificazioni e le etichettature così introdotte per le sostanze e le miscele contenenti tali sostanze dal 1° marzo 2018 diventano obbligatorie nel mercato interno europeo. Inoltre, con il 9° ATP viene abrogata a partire dal 1 giugno 2017 la tabella 3.2 dell’allegato VI, indicante le classificazioni e le etichettature armonizzate sulla base del sistema finora vigente (nero - arancione).

Fra l’altro, sono aggiunte classificazioni armonizzate per il piombo elementare in forma massiva (Repr. 1A) e in polvere (Repr. 1A, SCL 0,03), per il dicicloesilftalato (CAS 84-61-7, Repr. 1B), per alcune microfibre di vetro (Carc. 1B o Carc. 2) nonché per numerosi composti del rame che sono classificati con Aquatic Acute 1 e Aquatic Chronic 1 come pericolosi per l’ambiente.

È anche modificata la classificazione armonizzata esistente per il bisfenolo A (CAS 80-05-7, ora: Repr. 1B) e per la glutaraldeide (CAS 111-30-8, ora: Acute Tox. 2 inhal.). Per alcune voci esistenti sono stati abbassati i nuovi limiti di concentrazione per la loro classificazione come Repr. 1A o 1B. Questo riguarda, fra gli altri, il diisobutilftalato (CAS 84-69-5), l’N-metil-2-pirrolidone (872-50-4) nonché molti anticoagulanti di prima e seconda generazione, ai quali anticoagulanti è assegnato un nuovo valore limite specifico per la sostanza pari a 0,003 per cento.

Dal 1° luglio 2015 la più recente versione vigente dell’allegato VI del regolamento CLP è definita in Svizzera nell’allegato 2 numero 1 dell’ordinanza sui prodotti chimici. Il 9° ATP dovrebbe diventare obbligatorio contemporaneamente in Svizzera e nel mercato interno europeo (1.3.2018).


20.07.2016: Informazioni e il manuele dell'utente per l'annuncio colletivo nel registro dei prodotti sono disponibili.

Vedi sotto:


News luglio 2016

Il 14 giugno è stato pubblicato l’8° adeguamento al progresso tecnico (8° ATP) del regolamento CLP.

Con l’8° ATP, il regolamento CLP è adeguato alla quinta versione riveduta (2013) del GHS (sistema mondiale armonizzato di classificazione ed etichettatura delle sostanze chimiche, Globally Harmonised System of Classification and Labelling of Chemicals in inglese) delle Nazioni Unite. Le principali modifiche sono: 

  • nuovo requisito per la comunicazione dei pericoli che possono derivare da sostanze e preparati esplosivi desensibilizzati (cap. 2.1 GHS ONU);
  • precisazioni sui criteri di classificazione degli aerosol (cap. 2.3);
  • ammissione di una nuova metodologia per la classificazione dei solidi comburenti (cap. 2.14);
  • riformulazione dei criteri di classificazione ed etichettatura della classe di pericolo «Corrosione / irritazione cutanea» (cap. 3.2) nel seguente modo:
    - introduzione di una categoria di pericolo 1 che viene usata qualora le informazioni disponibili non siano sufficienti per la classificazione in una delle sottocategorie (1A, 1B e 1C);
    - per le sostanze e le miscele con un valore di pH estremo (≤ 2 o ≥ 11,5) si applica la categoria 1 se non sono disponibili altre informazioni;
    - la procedura di classificazione per le miscele è adattata ai componenti, in modo da tenere in considerazione i componenti della categoria 1.
  • riformulazione dei criteri di classificazione ed etichettatura della classe di pericolo «Gravi lesioni oculari / irritazione oculare»;
  • introduzione di notevoli modifiche ai consigli di prudenza (frasi P) a seguito dei lavori di ottimizzazione svolti a livello dell’ONU. In totale, sono interessate circa 20 frasi P e 10 frasi P combinate;
  • per quanto riguarda i preparati, l’informazione supplementare sui pericoli EUH208 («Contiene <Denominazione della sostanza sensibilizzante>. Può causare reazioni allergiche.») può essere omessa se il preparato è già etichettato con EUH204 («Contiene isocianati. Può causare reazioni allergiche.») o EUH205 («Contiene resine epossidiche. Può causare reazioni allergiche.»).

Le modifiche dell’8° ATP dovrebbero diventare obbligatorie contemporaneamente in Svizzera e nel mercato interno europeo a partire dal 1.2.2018. Le sostanze e i preparati che sono stati etichettati e imballati prima del 1.2.2018 secondo il diritto vigente possono essere ancora forniti fino al 31.1.2020.


22.04.2016: Una guida concernente la menzione dei profumi contenuti nei preparati assoggettati all'obbligo di annuncio al registro dei prodotti è stato pubblicato.

Vedi sotto:



16.02.2016: ERINNERUNG: Aufnahme des Permethrins als biozider Wirkstoff in den Anhang 2 der Biozidprodukteverordnung (VBP- SR 813.12).

Gestützt auf die entsprechenden wissenschaftlichen Beurteilungen und Entscheide der EU wird die Schweiz den folgenden bioziden Wirkstoff auf die Liste nach Anhang 2 VBP aufzunehmen.

Wirkstoff
CAS-Nummer PA Aufnahme-Datum Aufnahme befristet bis EU-Verordnung
Permethrin 52645-53-1 8+18 01.05.2016 30.04.2026 1090/2014

Gemäss Artikel 8 Absatz 1 Buchstabe c Ziffer 1 VBP gilt eine Zulassung 6 Monate, nachdem der letzte Wirkstoff des Biozidproduktes in die Liste nach Anhang 2 VBP aufgenommen ist. Das Produkt darf noch längstens 12 Monate nach Aufnahme des letzten Wirkstoffs an Endverbraucherinnen abgegeben werden und 18 Monate nach Aufnahme beruflich verwendet werden (Art. 8 Abs. 3 VBP).

Soll das Biozidprodukt darüber hinaus (vgl. Tabelle oben) auf dem Markt bleiben, muss der Zulassunginhaberin entweder ein Gesuch um Zulassung ZL oder ein Gesuch um zeitlich parallele Anerkennung einer Zulassung aus einem EU oder EFTA-Staat gestellt werden. Mehr Information unter:

Ein Gesuch muss bei der ECHA über R4BP bis zum 01.05.2016 eingereicht werden.

Für eine unterbrechungsfreie weitere Vermarktung eines Produktes ist es unerlässlich, dass die oben genannte Frist eingehalten wird. Sollte die Anmeldestelle bis zur erteilten Frist die erwähnten Unterlagen nicht erhalten, müssen die Produkte spätesten am 30.04.2017 zurückgezogen und bis 31.10.2017 beruflich verwendet werden.


14.10.2015: Aufgrund einer EU Gerichtsentscheidung sind auch Produkte, die nur indirekt schädliche Organismen abtöten, als Biozidprodukte anzusehen.

Dies steht im Gegensatz zur Interpretation im Manual of Decision. Darüber hinaus ist die Richtlinie 98/8/EG (BPD) mit in Kraft treten der Verordnung (EU) Nr 528/2012 (BPR) aufgehoben worden, weshalb das Manual of Decision als nicht mehr anwendbar zu betrachten ist. Unternehmen, die aufgrund der Interpretation im Manual of Decision davon ausgegangen sind, dass ihre Biozidprodukte nicht unter die Biozidprodukteregulierung fallen, haben nun bis 1.10.2016 Zeit, um für ihre relevante Wirkstoff-Produktartkombination eine „declaration of interest“ zur Aufnahme in das Reviewprogramm bei der ECHA einzureichen. Weitere Details:


22.08.2014: Con la recente revisione dell'ordinanza sui biocidi è stata disciplinata anche in Svizzera la protezione della proprietà intellettuale sui principi attivi biocidi.

In sintonia con le corrispondenti prescrizioni del regolamento UE relativo alla messa a disposizione sul mercato e all’uso dei biocidi, in futuro, anche in Svizzera potranno essere commercializzati solo i prodotti i cui principi attivi provengono da fornitori iscritti nell'elenco ECHA o per i quali sono stati presentati alle autorità svizzere un fascicolo relativo al biocida o una lettera di accesso al fascicolo.

Maggiori informazioni su:


Ultima modifica 14.03.2017

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