Modifica dell’Ordinanza sui prodotti chimici (OPChim)

In futuro i prodotti chimici dovranno essere etichettati almeno in una lingua ufficiale della regione. In questo modo sarà migliorata la protezione dei consumatori. Inoltre la procedura di notifica delle nuove sostanze è modernizzata. Nella sua seduta dell’11 marzo 2022, il Consiglio federale ha adottato le corrispondenti modifiche dell’ordinanza sui prodotti chimici, che entreranno in vigore il 1° maggio 2022.

Al più tardi a partire dal 2026 l’etichettatura dei prodotti chimici dovrà essere formulata almeno in una lingua ufficiale del luogo in cui il prodotto è fornito. Il disciplinamento riguarda, oltre che i biocidi e i fitofarmaci, tutti i prodotti chimici pericolosi come, per esempio, i disgorganti, i decalcificanti e i detersivi per stoviglie.

Inoltre in futuro saranno soggette all’obbligo di notifica soltanto le sostanze immesse sul mercato in Svizzera che non sono registrate nell’Unione europea (UE). Tutte le altre sostanze possono essere immesse sul mercato secondo il principio del controllo autonomo. In questo modo vengono rimossi gli ostacoli al commercio garantendo contemporaneamente la sicurezza nella manipolazione di queste sostanze.

Per ciascuno dei due punti è stata effettuata una valutazione dell'impatto della normativa (vedi documenti).

L’annuncio di prodotti chimici viene semplificato in alcuni punti e adeguato alle normative dell’UE.

Il Consiglio federale ha posto in consultazione la modifica dell’ordinanza sui prodotti chimici dal 31 marzo al 16 luglio 2021.

Ordinanza: vedi link

Rapporto sui risultati: vedi link

Ultima modifica 13.04.2022

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