Modifica dell’Ordinanza sui prodotti chimici (OPChim)

La revisione deve, da un lato, modernizzare la procedura di notifica delle nuove sostanze in Svizzera e, dall'altro, armonizzare i requisiti per la lingua dell’etichettatura in tutte le ordinanze del diritto dei prodotti chimici.

Finora, determinati prodotti chimici dovevano essere etichettati in due lingue ufficiali. Questo aveva portato a immettere sul mercato nelle regioni italofone della Svizzera anche prodotti non etichettati in italiano. In futuro, per l’etichettatura di tutti i prodotti chimici, quali i prodotti fitosanitari, i biocidi, i concimi o i prodotti chimici destinati all'economia domestica, sarà sempre la lingua del luogo di fornitura a essere determinante. Quindi i requisiti minimi per la lingua dell’etichettatura nell'ordinanza sui prodotti chimici (OPChim; RS 813.11), nell'ordinanza sui biocidi (OPBioc; RS 813.12), nell'ordinanza sui prodotti fitosanitari (OPF; RS 916.161), in alcuni allegati dell'ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici (ORRPChim; RS 814.81) e l'ordinanza sui concimi (OCon; RS 916.171) saranno armonizzati.

Inoltre, la procedura di notifica per le nuove sostanze deve essere modernizzata. Finora, solo le sostanze che non figuravano nell’inventario delle sostanze esistenti (EINECS) dovevano essere notificate mediante un set di dati prima di essere immesse sul mercato. In futuro, tutte le sostanze non registrate nell’UE dovranno essere soggette all’obbligo di notifica.

Per ciascuno dei due punti è stata effettuata una valutazione dell'impatto della normativa (vedi Documenti).

Il periodo di consultazione per le modifiche proposte durerà fino al 16 luglio 2021. La documentazione è disponibile su link.

Ultima modifica 30.03.2021

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